MILANO – È in scena al Teatro Libero fino a martedì 15 luglio, tutti i giorni (tranne la domenica) alle ore 21.00, il nuovo spettacolo di Corrado D’EliaNon chiamatemi Maestro, titolo omonimo di una raccolta di scritti e testimonianze di Giorgio Strehler uscita nel 2007 per i tipi di Skira e curata da Stella Casiraghi.
Non ho ancora avuto il piacere di assistere a questo omaggio doveroso e lodevole nei confronti del grande regista, ma ovviamente lo farò presto, considerato il saggio che ho pubblicato alcuni mesi fa e tutti i libri letti su questo straordinario personaggio.
Nel frattempo invito anche voi ad andare a vederlo. Qui di seguito, la presentazione.

P.S.: tra l’altro, sarà sicuramente un caso, ma D’Elia ad un certo punto scrive, come potrete notare, «il grande maestro dai capelli bianchi sempre vestito di nero»… Una definizione simile all’immagine che ronzava nella mia testa quando ero una bambina e per me Strehler era “quel signore sempre vestito di nero e dalla folta chioma bianca”, come scrissi in un post datato 25 dicembre 2012, in occasione del quindicesimo anniversario della sua morte.

C. E. M.

 

Dal 27 giugno al 15 luglio 2014, ore 21.00 – Teatro Libero, Milano
NON CHIAMATEMI MAESTRO
Liberamente tratto dagli scritti e dalle testimonianze di Giorgio Strehler
Progetto e regia Corrado d’Elia
Luci e fonica Alessandro Tinelli
Fotografie Angelo Redaelli
Scenografia e grafica Andrea Finizio e Chiara Salvucci
Produzione Teatro Libero

Si ringraziano per il prezioso aiuto: Skira Editore, Stella Casiraghi, Valentina Capone, Martina Carpi, Max Maccabruni, Laura Martelli, Monica Mesaglio, Claudia Negrin e Alessandro Sgamma.

 NON CHIAMATEMI MAESTRO

Questo spettacolo vuol essere un canto d’amore per il Teatro. Un inno alla sua fragilità, alla sua incertezza e alla sua caducità. Alla sua fondamentale, profonda umanità. Una riflessione sentita e appassionata sull’amore e sul grande sacrificio che necessariamente il Teatro ogni giorno richiede a chi lo fa, nel rapporto tra Arte e Vita.

Giorgio Strehler, il grande maestro dai capelli bianchi sempre vestito di nero, è il punto di partenza e necessariamente il punto di arrivo. Così muovendo dalle sue parole, dai suoi scritti, dalle sue testimonianze nasce un percorso poetico a nuovo, una nuova scrittura, nuove suggestioni che ci restituiscono un mondo solo apparentemente perduto, ma ancora oggi – forse più che mai – attuale. Un universo che appartiene a tutti gli artisti e a tutti coloro che amano l’Arte e il Teatro.

Corrado d’Elia celebra con questo spettacolo l’universalità dell’Arte, in un gioco teatrale di sovrapposizione con il Maestro in totale comunione. Un percorso emozionante, un flusso di pensieri forte e toccante che restituisce decisamente la parola all’emozione e alla poesia. Alla fine ciò che conta è soltanto la verità dell’Arte e la sua universalità, il Teatro come gesto umano supremo, gesto d’amore e di fiducia negli uomini.

Questo spettacolo è la storia di una passione, di qualcosa di così forte da segnare il percorso di tutta una vita, In cui chiunque ami il teatro e la vita si può riconoscere. “Una piccola scheggia di diamante da trovare con tanta fatica, nelle sabbie così mobili della realtà e delle vicende umane….”.

Gli Album di Corrado d’Elia sono eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l’attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

 

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 02 8323126 – biglietteria@teatrolibero.it
lun. – ven. 15.00 / 19.00
nei giorni di spettacolo: lun – ven. fino alle 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
oppure andate alla biglietteria on line

 

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