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Joséphine Baker

Joséphine Baker

NOVARA – Joséphine Baker (1906-1975), artista e donna che ha attraversato il secolo scorso lasciando ovunque tracce indelebili del proprio passaggio (si esibì anche a Novara nel 1932 e nel 1969), sarà celebrata mercoledì 10 dicembre, Giornata Mondiale dei Diritti Umani, con uno spettacolo pop multimediale ideato e scritto dall’artista Maria Olivero – che vanta collaborazioni internazionali come cantautrice e musicista – dal titolo Joséphine Baker – Il mio cuore batte ancora, ispirato al libro Miele e Kerosene di Luca De Antonis, romanzo biografico sulla cantante e ballerina frutto di un meticoloso e appassionato lavoro di ricerca (Paola Caramella Editrice, 2009).

Lo spettacolo si terrà alle ore 21.00 all’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini in via Rivolta ed è uno dei vari eventi del “TODAY FESTIVAL”, un progetto di spettacoli e cultura, creatività e didattica che valorizza l’ideale relazione tra Musica d’Insieme, Scuola e Città, nella promozione dei Diritti Umani e della Giustizia Sociale.

Amica di Frida Kahlo, la “Venere Nera” – come fu ribattezzata la Baker – fu la musa di maestri della cultura del Novecento come Francis Scott Fitzgerald, Pablo Picasso, Georges Simenon e Christian Dior. Diede scandalo per le sue esibizioni a seno nudo (celebre il suo gonnellino di banane) nella Parigi degli anni ’20; fu un’eroina della Resistenza francese nella Seconda Guerra Mondiale e per questo insignita in Francia della Legione d’Onore; inseguì il sogno della fratellanza universale adottando 12 bambini orfani provenienti da ogni parte del mondo, la “Tribù Arcobaleno”; parlò alla marcia su Washington di Martin Luther King nel 1963.

Emozioni contrastanti, un vissuto controverso, una bilancia mai in equilibrio. La vita di Joséphine Baker corre lungo una strada di grandi successi e grandi fallimenti, grandi amori e grandi perdite. Come il miele e il kerosene, si confrontano gli estremi: America e Francia, razzismo e libertà, povertà e ricchezza, nostalgia e avventura.

Maria Olivero ne ha tratto un lavoro pop multimediale, con musiche originali e canzoni da lei composte e interpretate, su testi di Elena Maro. Uno spettacolo coinvolgente, nel quale la voce di Joséphine sarà rappresentata dal theremin di Giulia Riboli, strumento che evoca atmosfere magiche che attraversano il tempo.

Le fotografie in bianco e nero di Stefano Ceretti, insieme a immagini di repertorio sottolineano i contrasti e fanno da sfondo. Luca De Antonis racconta la vita di Joséphine in sei momenti intercalati dalle sei canzoni originali: Still my heart beatsAnd the ocean in betweenI wanna make itCoin tossingI can flySome (Josie’s prayer).

 

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’ASSOCIAZIONE RI-NASCITA al 334.6647702. Biglietti a € 15,00.

 

Bozzetti per la locandina a cura degli studenti della  III B del Liceo Artistico Casorati di Novara

Bozzetti per la locandina a cura degli studenti della III B del Liceo Artistico Casorati di Novara

 

Mercoledì, 10 dicembre 2014 – Ore 21.00
Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini – Via Rivolta, Novara

JOSEPHINE BAKER – IL MIO CUORE BATTE ANCORA
di Maria Olivero, tratto dal romanzo Miele e Kerosene di Luca De Antonis

MARIA OLIVERO – voce, chitarra acustica, tastiere
LUCA DE ANTONIS – Soggetto, narratore
ELENA FERRARI – Voce recitante
GIULIA RIBOLI – Theremin, Kaossilator
ANDREA SPILINGA – Tastiere
ERICA BARUSCO – Backvocals

MULTIMEDIALE a cura di
LUCA DE ANTONIS, MARIA OLIVEROSTEFANO CERETTI

Con la partecipazione straordinaria di
ITALO COLOMBO – Armonica
CAROLINA TONCO – Violino

 

Clarissa Egle Mambrini

 

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Domenica per me è stata una giornata che difficilmente dimenticherò. Con mia enorme sorpresa, infatti, senza che minimamente me lo aspettassi, sul «Corriere della Sera», nella prima pagina culturale dell’inserto milanese, è stato pubblicato un bellissimo e corposo articolo firmato niente meno che da Maurizio Porro sul mio libro Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano. Più di mezza pagina dedicata al frutto di tanto lavoro…

Onoratissima e felicissima che questo saggio abbia attirato l’attenzione di un esperto così autorevole, non posso non condividerlo con voi.

Copertina dell'inserto milanese del "Corriere della Sera" del 16 novembre 2014: fra gli articoli più importanti, viene segnalato quello su "Il giovane Strehler"

Copertina dell’inserto milanese del “Corriere della Sera” del 16 novembre 2014: fra gli articoli più importanti, viene segnalato quello su “Il giovane Strehler”

"Corriere della Sera" - 16.11.2014 - Articolo di Maurizio Porro

“Corriere della Sera” – 16.11.2014 – Articolo di Maurizio Porro

 

Se volete, potete leggerlo anche nella versione on line.

 

E mi raccomando: vi aspetto venerdì, 21 novembre alle ore 18.30 alla Libreria dello Spettacolo a Milano e venerdì, 28 novembre alle ore 18.00 alla Libreria Le mille e una pagina a Mortara (PV).

 

A poco più di un anno dalla pubblicazione, il mio libro Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano continua il suo viaggio.Copertina IL GIOVANE STREHLER
Dopo averlo portato a Vercelli nel mese di ottobre (senza contare le presentazioni dello scorso inverno fra Novara, Trieste e Mortara), è la volta adesso di una tappa molto importante: MILANO. Venerdì, 21 novembre, infatti, sarò ospite della Libreria dello Spettacolo, situata in Via Terraggio 11, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Ambrogio e dall’Università Cattolica. La presentazione, alla quale parteciperà anche il professor Guido Michelone e che sarà condotta dalla giornalista Laura Frigerio, avrà inizio alle ore 18.30.

Con il professor Guido Michelone alla Mondadori di Vercelli lo scorso 19 ottobre

Con il professor Guido Michelone alla Mondadori di Vercelli lo scorso 19 ottobre

Non è però questo l’unico appuntamento. La settimana successiva, più precisamente venerdì, 28 novembre alle ore 18.00, tornerò a Mortara (PV), che mi aveva accolta ai primi di febbraio per una lezione su Strehler che tenni alla Biblioteca Civica “Francesco Pezza”. Ora invece presenterò il libro alla Libreria Le mille e una pagina, in Corso Garibaldi 7.

Durante la lezione tenuta nel mese di febbraio alla biblioteca di Mortara (PV)

Durante la lezione tenuta nel mese di febbraio alla biblioteca di Mortara (PV)

Nel frattempo, prima di questi due eventi dal vivo, potrete seguirmi in televisione e alla radio. Lunedì 17 novembre, infatti, dalle 15.45 circa sarò ospite della trasmissione di Telelombardia Milano per voi, in diretta su Milanow (canale 191 del digitale terrestre), mentre mercoledì 19 novembre alle 10.00 mi potrete ascoltare dai microfoni di RadiOrizzonti in Blu (anche in streaming sul sito).

Durante un'intervista televisiva per un'emittente locale a novembre 2013

Durante un’intervista televisiva per un’emittente locale a novembre 2013

In occasione delle due presentazioni sarà ovviamente possibile acquistare il volume, che è disponibile su richiesta in oltre 4.000 librerie in tutta Italia e in vendita on line sulla vetrina del sito di Lampi di stampa e sui migliori siti come ibs.it, libreriauniversitaria.it, lafeltrinelli.it, hoepli.it, ecc.
Se invece volete andare sul sicuro, trovate alcune copie nei seguenti punti vendita:
Libreria Lazzarelli (Novara)
IBS.it (Novara)
Libreria La Talpa (Novara)
Mondadori Bookstore (Vercelli)
Abook Piccolo Teatro (Milano)
Libreria dello Spettacolo (Milano)
Milano Libri (Milano)
Libreria Minerva (Trieste)

 

NOVARA – Lo scorso 13 settembre, in occasione della serata di apertura della nuova stagione dell’Associazione RI-NASCITA, ho avuto modo di conoscere una nuova band  novarese, i Pop James, composta da Giulio Tosatti (vibrafono, percussioni), Benedetto Degli Innocenti (basso), Konstantin Gukov (chitarra), Riccardo Milo (voce).
Quattro giovani musicisti, conosciutisi sui banchi di scuola o attraverso amici comuni e provenienti da diverse esperienze (c’è chi ha una formazione accademica ed è discendente di una famiglia di musicisti e c’è chi invece è un autodidatta, ma tutti hanno già suonato in altri gruppi), che circa due anni fa hanno dato vita a questa nuova realtà: «Inizialmente era “solo” un progetto. Come vero e proprio gruppo che tiene concerti esistiamo da un anno, prima c’è stata una lunga fase preparatoria anche per mettere insieme le differenti componenti che ci caratterizzano», spiega Giulio.

Foto di Stefano Nai

Foto di Stefano Nai

Ma che musica fanno i Pop James? Attraversano vari generi: dall’elettronica all’acustica, dal chill out alle danze con sonorità africane e caraibiche, toccando anche il progressive e il post rock. «Generalmente eseguiamo concerti elettronici ed in spazi piuttosto ampi. Quello di questa sera è il nostro primo concerto acustico, per di più in un ambiente così intimo e raccolto… Un esperimento per noi, che però ci sta piacendo molto. Diciamo che, non essendoci di mezzo l’elettronica, c’è meno preoccupazione riguardo ad eventuali inconvenienti tecnici che possono capitare durante l’esecuzione e personalmente la cosa mi permette di godermi di più l’evento», ammette Giulio.
«Sì e poi qui, con il pubblico così vicino, c’è un’energia pazzesca!», afferma Riccardo.

Un’energia percepita pure dai soci di RI-NASCITA, che si sono lasciati trasportare dalla loro musica variegata ed elegante seguendo il concerto con partecipazione e concedendosi anche, ad un certo punto, qualche passo di danza.

Perché Pop James? «In onore di Bob James, considerato uno dei padri fondatori dello smooth jazz. È stato Giulio a farcelo conoscere ed apprezzare e così, cercando il nome per il nostro gruppo, abbiamo pensato a lui», ci svela Benedetto.

L’agenda di questa band è ad oggi fitta di impegni, a dimostrazione del crescente e meritato successo che sta ottenendo.
«Per noi, soprattutto adesso che ci dobbiamo far conoscere, è importante suonare il più possibile ad ogni occasione e concentrarci quindi sulle esibizioni dal vivo. Abbiamo comunque realizzato un EP, dal titolo 001, e ne abbiamo in programma un altro. Intanto però i nostri brani sono scaricabili in free download sul sito».

Non resta dunque che augurare tutto il meglio ai Pop James per una lunga e luminosa carriera. Per rimanere aggiornati, basta cliccare “Mi piace” sulla loro pagina Facebook: non lasciatevi scappare l’occasione di sentirli dal vivo.

 

Clarissa Egle Mambrini

 

In scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 2 novembre Farà giorno. SPETTACOLO DA NON PERDERE!!! Per l’occasione ribloggo la mia recensione dello scorso anno.

Across the universe

NOVARA – Farà giorno è uno spettacolo che apre la mente e il cuore, di quelli che, tra un sorriso e una lacrima, toccano l’anima e rimangono indelebili nella memoria di chi ha avuto il piacere di assistervi. Peccato vedere dei posti vuoti (troppi!) al Teatro Coccia la sera del debutto nazionale lo scorso 9 novembre, tanto più se si considera che protagonista dell’evento era niente meno che Gianrico Tedeschi (93 anni di cui più di 60 di carriera), ma per fortuna gli spettatori presenti si sono fatti sentire applaudendo lungamente gli attori al termine della serata con un affetto e un calore spesso rari per i novaresi, prova quindi della perfetta riuscita di questo allestimento diretto da Piero Maccarinelli.

Foto di Piero Pesce Foto di Piero Pesce

Superfluo dire della bravura di Tedeschi, che ha recitato per più di due ore con un carisma e una vitalità a dir poco invidiabili. Non sono…

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VERCELLI – A quasi un anno dall’uscita, domenica 19 ottobre alle ore 18.00 presso la Libreria Mondadori in Via Cavour, 4 a Vercelli presenterò il mio libro Il giovane Strehler. Da Novara al Piccolo Teatro di Milano, pubblicato da Lampi di stampa.

Copertina IL GIOVANE STREHLER

Sarà l’occasione per celebrare il primo anno di vita di questo saggio a cui ho dedicato tanto tempo e tanta passione, che è stata una bellissima avventura e continua ad esserlo, grazie al quale ho avuto modo di visitare Trieste, imperiale e malinconica, e di conoscere molte persone interessanti, che con affetto mi seguono e apprezzano il mio lavoro.

PENTAX Image

A Trieste per la presentazione/lezione di febbraio

Il volume ha finora riscosso ampi consensi fra esperti del settore e semplici appassionati ed è stato lodato soprattutto per la ricerca meticolosa unita ad una scrittura scorrevole e accattivante (consultate la sezione RASSEGNA STAMPA).

Domenica prossima sarò affiancata nella presentazione dai vercellesi Guido Michelone e Giorgio Simonelli, docenti dell’Università Cattolica di Milano, e dal consulente editoriale Mariano Settembri.

Poi, a novembre, altre due tappe: Milano e di nuovo Mortara (PV), dove lo scorso febbraio avevo portato Il giovane Strehler sotto forma di lezione. Nelle prossime settimane vi darò ovviamente notizie in merito.

Vi aspetto!

 

Clarissa Egle Mambrini

 

VERBANIA – Si chiama C R O S S il progetto di formazione residenziale e volontariato culturale risultato vincitore del bando Cariplo sul protagonismo cittadino che vede capofila Associazione LIS lab Performing  arts (Nebbiuno – Meina), diretta da Antonella Cirigliano, partner di progetto è l’ Associazione Culturale F2R di Arona e la curatela è affidata a Tommaso Sacchi.

Il progetto ha come mission la valorizzazione del territorio e l’espressione artistica contemporanea a partire da una fitta rete di Comuni ed Enti, che sul territorio apriranno le porte alle residenze artistiche e al pubblico, ai volontari e alla giuria sul premio. L’obiettivo è di individuare e formare, sui territori di riferimento, un pubblico attivo e partecipativo.

LIS è attiva da anni nel Comune di Meina, in provincia di Novara, con un programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera.

Con C R O S S si avvia un percorso di accompagnamento del pubblico alla visione delle produzioni artistiche contemporanee su progetti che accadono sul territorio del Lago Maggiore (provincie di Novara e VCO).

Foto di Ilaria Costanzo

Foto di Ilaria Costanzo

L’occasione per il lancio del progetto è dato dalla presenza della compagnia giapponese Mum&Gypsy, che arriva in Italia per un tour con lo spettacolo Dots and line and the cube formed. The many different worlds inside. And light, che sarà presentato in ottobre presso alcuni teatri italiani, tra le maggiori Istituzioni italiane per la ricerca di danza e teatro.

Il progetto si avvale della collaborazione di:
Fondazione Pontedera Teatro / Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee / MESS International Theatre Festival Sarajevo / Comune di Verbania – assessorato alla cultura / Associazione LIS Lab Performing Arts / Inteatro Polverigi (AN) / Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina / Marche Teatro, con il sostegno di Performing Arts Japan Programme for Europe (PAJ Europe) – Touring Grant della Japan Foundation e dell’Arts Council Tokyo – Fondazione Cariplo

In occasione di questa straordinaria presenza internazionale, il Comune di Verbania, ospita, dal 15 al 18 ottobre, la compagnia Mum & Gypsy per il workshop rivolto ad attori, artisti e performer dal titolo Walking and movement, condotto dal regista giapponese Takahiro Fujita.
La location per quest’incontro è la splendida Villa Giulia a Verbania dove, il 18 ottobre alle h.20.30 nella Sala al Piano Nobile della Villa, il regista e il gruppo di attori incontreranno il pubblico per una presentazione del loro lavoro (e prova aperta del laboratorio svolto).
Il progetto artistico e la presentazione del progetto più ampio C R O S S sarà presentato per l’occasione da Tommaso Sacchi che e ne dettaglierà i contenuti artistici e progettuali.

Takahiro Fujita (classe 1985), fondatore della compagnia Mum&Gipsy, è uno dei più giovani esponenti della “zero generation” giapponese, una nuova generazione di registi e drammaturghi venuta alla ribalta dopo il 2000, influenzata dalle ricerche del maestro Oriza Hirata che fin dagli anni ’90 ha teorizzato e praticato una nuova forma di teatro, basata sull’uso di un lessico comune, che restituisse in scena la lingua reale e la vita quotidiana dei giapponesi, superando gli stereotipi di linguaggio importati dall’Occidente.

Foto di Ilaria Costanzo

Foto di Ilaria Costanzo

La compagnia Mum&Gypsy attualmente è in tournèe in Italia con lo spettacolo Dots and line and the cube formed. The many different worlds inside. And light, in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese. Nei suoi ultimi lavori il giovane regista ha posto al centro della sua ricerca il tema della memoria personale come espressione del mondo interiore, ma anche della realtà quotidiana dei giovani giapponesi. Dots, lines and the cube parte da un fatto di cronaca. Nel 2001, in una piccola città del Giappone, un uomo uccide una bambina il cui corpo viene ritrovato in un fosso.
La notizia di questo infanticidio colpisce l’opinione pubblica, soprattutto i giovani del posto. Fujita mette in scena quei ragazzi e quelle ragazze, dieci anni dopo, nel 2011, e oggi, raccontando la loro vita attuale e i loro ricordi attraverso un format cronologico fatto di continui refrain che richiamano alla memoria il passato.

Tommaso Sacchi Nato a Milano nel 1983. Vive e lavora a Milano. Curatore, organizzatore culturale e consulente per aziende e istituzioni nel campo della creatività e della produzione artistica. È docente di Elementi di Comunicazione e Giornalismo per i corsi di laurea in Arti Visive e Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti A. Galli di Como e di Event Planning and Management per il Master internazionale in Arts Management dell’Istituto Europeo di Design di Firenze. È coordinatore della campagna nazionale #piumusicalive per l’agevolazione delle procedure per la produzione di performing arts in contesti di medio-piccola dimensione. È socio fondatore e direttore creativo di Kappa Produzioni, agenzia di ricerca e produzione di formati di esposizione e intrattenimento nei settori visivo e performativo contemporanei. È stato nominato, per l’anno 2014, direttore artistico di ‘Edison Change the Music’, contest finalizzato allo sviluppo e all’incubazione di imprese nel settore discografico. È invitato per l’estate 2014 a sviluppare una ricerca sul rapporto tra spazi espositivi e utenza da La Villa Méditerranée di Marsiglia (Centro Internazionale per il dialogo e gli scambi tra i Paesi del bacino Mediterraneo) e come curatore in residenza presso La Friche – la Belle de Mai di Marsiglia. È stato consulente per le arti dello spettacolo e ha diretto l’ufficio progettuale dell’Assessorato Cultura, Moda e Design del Comune di Milano (AA. 2011-2013). Ha tenuto seminari sulle pratiche curatoriali e organizzative presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi – Fondazione Scuole Civiche, la NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Domus Accademy di Milano.

Associazione LIS lab Performing Arts
LIS nasce nel 1999 a Milano e muove a Meina (NO) nel 2011. Svolge prevalentemente attività di ricerca teatrale e artistica attraverso la produzione e la circuitazione degli spettacoli del gruppo LIS, a questa attività affianca l’organizzazione di festival e rassegne multimediali e il coordinamento e gestione di spazi per l’arte (pittura, scultura, video installazioni, fotografia, musica, teatro). L’interazione con il pubblico e l’interdisciplinarietà sono il punto centrale della sperimentazione della compagnia che molto spazio dedica in parallelo, alla formazione e alla didattica.
La Direzione artistica del LIS è di Antonella Cirigliano e Daria Tonzig che, insieme o autonomamente, progettano e producono laboratori e performances.
L’Associazione dirige il Festival Villaggio d’Artista, una sezione di “PerCorpi Visionari”, Progetto Interreg di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera con capofila la Fondazione Teatro Coccia di Novara. 

Il Teatro sull’Acqua
Il festival “Il Teatro sull’Acqua – Incontri internazionali di teatro e parola del Lago Maggiore” è organizzato dall’associazione F2R di Arona sotto la direzione artistica di Dacia Maraini. Il progetto culturale nasce nel 2011 in partenariato con il Teatro San Materno di Ascona e si caratterizza come primo festival Italo-Svizzero del Lago Maggiore. Il Teatro sull’Acqua promuove l’affascinante visione di coniugare la cultura con l’elemento caratteristico di questo territorio: l’ acqua.
Cardine del progetto culturale è il coinvolgimento attivo e partecipato della comunità locale nella proposta artistica attraverso il volontariato culturale, il protagonismo giovanile, le produzioni teatrali sull’acqua create con gli abitanti del territorio, la formazione di un nuovo pubblico attraverso la stagione di teatro ragazzi invernale SabatInFaMiglIAteAtRo, la formazioni di giovani operatori culturali.
Lo scopo di questa azione culturale è avvicinare un nuovo pubblico alla cultura, promuovere la cultura, promuovere il territorio, sperimentare una proposta innovativa e attraente in campo culturale, creare cittadinanza culturale.

Il progetto C R O S S è stato realizzato con Fondazione Cariplo, tra le realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno per 144 milioni di euro e grandi sfide per il futuro.
Giovani, benessere e comunità le tre le parole chiave che ispirano oggi l’attività della fondazione.
“Dalla coesione tra le persone parte la nostra piccola rivoluzione – Giuseppe Guzzetti, Presidente – perché ciascuno dia il proprio contributo per fondare il futuro della nostra società su quei principi di solidarietà e di innovazione sociale che sono alla base dell’operato di Fondazione Cariplo” #conFondazioneCariplo.

 

Iscrizioni aperte ad un corso di musicoterapia che si terrà a breve a Novara. Segue comunicato stampa.

C. E. M.

 

 

IL SUONO DELL’ANIMA
Un percorso di ricerca della propria identità sonora

COS’È?
Tutti abbiamo un corpo con il suo calore, una voce con il proprio timbro, una pelle con il suo odore, uno sguardo con il colore degli occhi tutto nostro, un sorriso speciale, una gestualità personale, un movimento, un respiro …. vado avanti? Ecco, abbiamo tutti delle caratteristiche NON VERBALI che ci contraddistinguono e con le quali ci presentiamo al mondo quotidianamente, ma delle quali spesso siamo quasi del tutto inconsapevoli. Ci dimentichiamo che il 90% della comunicazione fra persone avviene in modo non verbale, mentre solo una piccolissima percentuale appartiene a quella della parola, la comunicazione verbale.

Il laboratorio IL SUONO DELL’ANIMA è un’ occasione per rendere consapevoli e per familiarizzare con le nostre modalità espressive non verbali e per scoprire tutto quello che siamo e il modo in cui ci relazioniamo quando togliamo la parola dalla nostra vita.

PERCHÈ?
È facile perdere la propria identità. Viviamo in una società che spesso ci impone i tempi da rispettare, le parole da dire, i modi di comportarci … Ci dicono cosa mangiare, dove andare in vacanza, come vestirci, che musica ascoltare, quali film guardare, ci condizionano costantemente attraverso i media, le pubblicità, le campagne che promuovono una serie di cose che noi, spesso per inerzia, accettiamo nelle nostre vite.

IL SUONO DELL’ANIMA è un luogo in cui avremo la totale libertà di fare o non fare quello che sentiamo, di muoverci, di respirare, cantare o suonare, di giocare, urlare, ridere, arrabbiarci, di stare in silenzio, piangere e ridere, di litigare, gioire, abbracciare e abbracciarsi, di essere completamente ciò che siamo senza nessuna imposizione, richiesta o pretesa, senza giudizio o paura di essere sbagliati.

Potremo scoprire la nostra modalità di espressione corporea e sonora, tirare fuori le nostre emozioni liberamente, comunicare – con noi stessi e con altri partecipanti – quello che siamo quando non dobbiamo essere ciò che la vita quotidiana ci impone.

PER CHI?
Per tutti. Per quelli che si sentono belli, per quelli che si vedono brutti. Per quelli che si definiscono timidi, stressati, stanchi, frustrati, traditi, delusi, tristi, esauriti, appagati, sani o malati, stupidi o intelligenti, per quelli realizzati e quelli falliti … con un solo particolare: nel laboratorio, tutti questi aggettivi e giudizi, rimarranno fuori dalla porta, perché dentro entreranno solo persone vestite del proprio nome e spoglie di ogni altra etichetta.

COME SI FA?
È tutto da scoprire. Nessuno di noi sa cosa possa succedere ad un gruppo di persone che si trova in una stanza, a piedi nudi, e con un’unica regola: astenersi dalla parola verbale. Cosa comunicare, con quali mezzi e soprattutto se comunicare o no, lo si vedrà durante il processo. Prestando l’attenzione all’ascolto e al silenzio, avremo un foglio bianco sul quale disegnare la nostra propria identità sonora, metterla in relazione con quella dei partecipanti singoli e come conseguenza creare un’unica, originale e irripetibile modalità di espressione e comunicazione non verbale di gruppo.

Alla fine di ogni seduta, i partecipanti avranno la possibilità di VERBALIZZARE e condividere, per mezzo della PAROLA, l’esperienza vissuta.

Si consiglia di vestirsi comodamente per potersi muovere senza impedimenti, si richiede di togliersi le scarpe durante la seduta e di astenersi dal parlare nella fase non verbale.

QUANDO? 
A cicli di otto incontri, il giovedì dalle 20.45 alle 22.15. Primo ciclo dal 2 ottobre al 20 novembre 2014.

DOVE?
Presso lo spazio NuovaLuce
Via Piave 19 – Novara

CON CHI?
Željka Žugić

Per la partecipazione all’intero percorso è previsto un contributo di 120 euro, comprensivo di tessera associativa valida per l’anno 2014.

Giovedì 2 ottobre ore 20.45 
sessione di prova gratuita

Per iscrizioni e informazioni:
E-mail: info@laportasocchiusa.org
Telefono: 347.6622234

 

musicoterapia-musica

 

 

Segnalo una nuova iniziativa organizzata da SPAZIO E a Ghemme. Segue comunicato stampa.

C. E. M.

 

Locandina ASTA Spazio E

 

GHEMME (NO) – Oggi, nel pittoresco castello-ricetto, si è aperto il simposio di scultura e pittura Dialogo con l’Arte. Gli artisti hanno lavorato producendo le opere che nella giornata di domenica, alla chiusura del simposio, verranno battute all’asta a scopo benefico dalla titolare di Spazio E e curatrice dell’evento, che è stato supportato da Confagricoltura, ATL di Novara, Casa degli Artisti e patrocinato dal Comune di Ghemme.

Dalla tarda mattinata del 28 settembre, a chiusura del simposio, Confagricoltura proporrà degustazione di prodotti tipici, mentre alle ore 17 si terrà nei locali di Spazio E l’asta a scopo benefico, i cui proventi verranno devoluti al restauro di opere d’arte sacra sul territorio.

Dice la curatrice, Enrica Pedretti: «Ci sono state segnalate diverse opere con necessità di interventi. Siamo convinti della buona riuscita di questa iniziativa e gratificati dal poter concorrere al recupero e alla conservazione di una parte di storia insieme a tutti coloro che parteciperanno in modo concreto all’asta».

 

Ricordatevi di questo importante appuntamento al TEATRO SOCIALE DI GUALTIERI!!!!

Across the universe

GUALTIERI (RE) – Che non stiamo vivendo in tempi facili si sa. Che la Cultura in Italia abbia sempre avuto vita difficile è noto. Che il nostro non sia un Paese per giovani è deprimentemente vero. Di fronte ad una situazione così critica sotto ogni punto di vista ci possono essere tre strade: rinunciare ai propri sogni e adattarsi “perché tanto non cambia mai niente”; non rinunciarci ma fuggire all’estero per realizzarli; crederci fermamente e fare di tutto pur di tramutarli in realtà restando qui in Italia. Personalmente quest’ultima scelta è quella che preferisco e cercherò nel mio piccolo, fino a che ne avrò la possibilità, di seguirla. È quindi sempre un enorme piacere scoprire nuove realtà, nate laddove si pensava fosse tutto morto, risorte grazie allo spirito combattivo ed entusiasta di giovani capaci ed appassionati. Così è successo negli ultimi anni a Gualtieri, paese in provincia di Reggio…

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