NOVARA – Prima della pausa pasquale, il 12 aprile l’Associazione “RI-NASCITA” ha voluto congedarsi dai propri fedeli seguaci con una serata di festa in cui protagonisti sono stati Matteo e Andrea Pizzi, padre e figlio chitarristi e cantanti che hanno offerto un gradevole concerto, Father & Son: canzoni a zig-zag.
Dopo l’apertura con la celebre canzone di Cat Stevens che dava il titolo all’evento, i brani da eseguire, infatti, sono stati man mano estratti a sorte dal pubblico pescando da un sacchettino circolante per la sala, così da creare un ulteriore e simpatico coinvolgimento nell’uditorio. Il repertorio ha spaziato dagli anni Sessanta fino ad oggi: da classici come Elton John, Beatles, U2, Lucio Battisti, Fabrizio De André, Francesco De Gregori e Ornella Vanoni a gruppi e cantanti più contemporanei come Muse, Coldplay, Skin degli Skunk Anansie, Robbie Williams, Biagio Antonacci e Negramaro, in un bel connubio fra passato e presente. Il momento più trascinante si è avuto al termine del primo tempo con un brano dei Gogol Bordello che ha entusiasmato i presenti, tanto da essere richiesto come bis nella seconda parte. Ad accompagnare Matteo e Andrea in quest’ultima canzone, così come in qualche altra nel corso della serata, Francesca e Federico Colombo ai violini, strumenti che hanno consentito di assaporare anche degli arrangiamenti insoliti e accattivanti.

Foto di Paola Deandrea

Matteo Pizzi – Foto di Paola Deandrea

«Io suono da quando ero ragazzo e sono completamente autodidatta» mi racconta Matteo, campano di origine ma novarese d’adozione. «Di solito mi esibisco come bassista nel gruppo Hottanta, formazione di rock-new wave anni Ottanta nata nel 2006, ma suono anche la chitarra, come questa sera, e il pianoforte. Andrea invece ha preso qualche lezione di pianoforte, chitarra e canto e suona più o meno da quando ha 13 anni. Attualmente è chitarrista e cantante in un gruppo. Entrambi comunque cantiamo da sempre; del resto io provengo da una famiglia musicale: ho un fratello batterista e tre sorelle cantanti».

Andrea Pizzi - Foto di Paola Deandrea

Andrea Pizzi – Foto di Paola Deandrea

Una di loro, Elena, si è infatti esibita nella seconda parte del concerto, accompagnata da Matteo e Andrea, nella canzone di Patty Pravo E dimmi che non vuoi morire, mentre dopo di lei è stata la volta di un altro fuori programma con Hotel California degli Eagles, cantata e suonata insieme a Salvatore Palumbo, amico d’infanzia di Matteo.

A concludere la festa di “RI-NASCITA” le voci e le chitarre di Italo Colombo (anche all’armonica) e Federico De Martino, che hanno proposto brani un po’ meno noti ma altrettanto interessanti: Shot the sceriff di Bob Marley, Diamonds on the inside di Ben Harper e Making plans for Nigel degli XTC.

«Quello di questa sera è stato per me e Andrea il primo concerto insieme», mi confida infine Matteo, «ma speriamo arrivino presto altre occasioni».

Matteo e Andrea Pizzi - Foto di Stefano Nai

Matteo e Andrea Pizzi – Foto di Stefano Nai

 

Il prossimo appuntamento di “RI-NASCITA” (via Fratelli Rosselli 3) è per sabato 10 maggio alle ore 19.15 con un reading dal titolo Ho così tante storie tra le dita. Storie poco note su letto di note con Roberto Pezzolato (testi e voce recitante) e Graziano Genoni (chitarra): «Racconti di fantasia, testi teatrali, pensieri, meditazioni sul filo dell’ironia letti per la voglia di raccontare e condividere. Parole che si lasciano abbracciare da note sparse, che si uniscono nell’aria».
Ingresso libero con tessera associativa.
Per prenotazioni e informazioni rivolgersi a Delia (334.6647702) e Paolo (338.8096290).

 

Clarissa Egle Mambrini

 

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