«Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti».

 

NOVARA – Viene spontaneo pensare a queste parole di Cesare Pavese quando Simona Colonna, fra un brano e l’altro, accenna alla nostalgia per la terra natia che, dopo anni di viaggi in Europa, in Cina e in Canada (dove ha ha tra l’altro vissuto per un certo periodo), l’ha convinta a ritornare in Piemonte, fra la sua gente. Originaria di un paesino del Roero, nella zona di Alba, diplomata in flauto e violoncello ma con una grandissima passione anche per il canto, coltivata fin da bambina prima ancora di intraprendere studi musicali al conservatorio, Simona travolge i soci di RI-NASCITA riunitisi la sera dell’8 marzo per assistere alla sua performance …Di suoni e d’amore….
Appassionata e piena di entusiasmo, di una simpatia contagiosa, dopo una sua personale versione del tema del film Il Postino con cui apre l’esibizione, “gioca” con voce e violoncello regalando particolarissime ed accattivanti rivisitazioni di canzoni italiane come L’isola che non c’èMa l’amore noCarissimo PinocchioAzzurroLa gattaLa canzone dell’amore perdutoGeneraleBa-ba-baciami piccina, alternandole a canzoni popolari altrettanto note (‘O surdato ‘nnammuratoO bella ciao, O sole mio) e scomodando addirittura il celebre brindisi della Traviata.

Foto di Stefano Nai

Foto di Stefano Nai

La serata è anche occasione per presentare al pubblico alcuni brani originali scritti interamente da lei nel suo dialetto e ispirati a tradizioni e leggende della sua terra, che hanno dato vita alla suite Masca vola via con cui ha vinto il Biella Festival nel 2011. Simona porta quindi gli spettatori indietro nel tempo, fra sensali di matrimonio, donne dai poteri magici, briganti e migranti e, facendosi accompagnare da noi, canta anche la storia dell’ubriacona Maria Giuana, protagonista di un canto popolare. Ma non manca nemmeno una capatina in Sardegna con il brano teatrale-musicale composto da Andrea Parodi Rosagiu (Rosario).
Difficile dare una definizione dello stile di Simona, la quale, forte di una grande preparazione tecnica, nel corso della carriera è stata interprete del repertorio classico (sia in qualità di solista che di orchestrale) così come di quello pop e jazz. Queste diverse anime, unite a quella folk e ad una continua voglia di ricerca, hanno dato vita da qualche anno a questo suo particolare percorso musicale, che mescola armonie contemporanee e melodie classiche.

Foto di Paola Deandrea

Foto di Paola Deandrea

 

Se volete ascoltare qualcosa di suo, vi consiglio i seguenti video:

 

 

 

Intanto gli appuntamenti di RI-NASCITA proseguono: sabato 29 marzo sarà la volta dei MU, gruppo di nu-jazz che presenterà in anteprima il nuovo album prima di andare a registrarlo in Islanda nel famoso studio di Sundlaugin con la produzione affidata a Birgir Jon Birgisson.
Come sempre, l’inizio è fissato alle ore 19.15 in via Fratelli Rosselli 3 a Novara e i momenti musicali saranno intervallati al consueto rinfresco.
Ingresso a offerta libera con tessera associativa.
Per informazioni e prenotazioni contattare gli organizzatori:Delia (334.6647702) e Paolo (338.8096290).

 

Clarissa Egle Mambrini

 

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